Caso studio — 2025Export ortofrutta · Europa e Medio Oriente

Oltre €345K di ordini chiusi in 12 mesi, con riordini ricorrenti.

Outbound multicanale e AI per l'export ortofrutta di Profood, dal contatto freddo al buyer che riordina. Focus sull'uva da tavola, dai Paesi pilota fino al Medio Oriente.

Cliente
Profood Srl
Settore
Export ortofrutta
Mercati
NL · PL · EU · ME
Durata
12 mesi
I risultati in sintesi
345K
Volume d'affari
Ordini chiusi · 12 mesi
74
Ordini chiusi
Con riordini ricorrenti
4
Buyer esteri attivi
Che riordinano
311K
Cliente top: TROFI
58 ordini ricorrenti
2
Fiere con agenda piena
Marca · Fruit Attraction
01 / Il cliente

Export di frutta e verdura fresca, con l'uva da tavola al centro.

Profood è un'azienda italiana specializzata nell'export di frutta e verdura fresca. Il focus principale è l'uva da tavola, affiancata da un assortimento di prodotti stagionali.

Punta su una rete di produttori, continuità di fornitura tutto l'anno e qualità di origine italiana. Voleva aprire nuovi mercati esteri senza costruire un team commerciale interno.

Cliente Profood Srl Export ortofrutta · Italia
02 / Il prodotto

Qualità di origine, tutto l'anno.

Uva da tavola e fresco stagionale italiano — il prodotto che apre la conversazione con i buyer giusti.

Ortofrutta fresca · origine italiana Profood — ortofrutta fresca, import & export Bisceglie
Agrumi · assortimento stagionale Profood — agrumi, assortimento stagionale
Cassa export · confezionamento Profood — cassa export, confezionamento
03 / La sfida

Contano le relazioni con i buyer giusti, non i volumi di email.

Nell'ortofrutta B2B parlare con il decision maker sbagliato è tempo perso. Profood doveva arrivare ai buyer, ai CEO e ai category manager di importatori e distributori già attivi sul fresco.

In Europa prima, poi in Medio Oriente. Mercati nuovi, zero team interno.

L'obiettivo non era inviare più messaggi, ma costruire le relazioni che, nel fresco, fanno chiudere l'ordine — e farle ripetere nel tempo.

04 / Cosa abbiamo fatto

Un sistema in quattro mosse, dal contatto freddo alla fiera.

Database costruito da zero, espansione geografica a step, outbound multicanale con AI e supporto in fiera — ogni fase alimenta la successiva.

01 / Database

Database di decision maker

Una lista di contatti reali, costruita da zero e qualificata uno a uno.

  • Fonti incrociate: Zipmec, Best Food Importers e LinkedIn
  • Almeno un decision maker per azienda: buyer, CEO, category manager, acquisti
  • Lista qualificata, con priorità a chi lavora già il fresco o linee premium
02 / Geografia

Strategia geografica a step

Prima i Paesi pilota, poi la scalata — non il mondo intero in un colpo solo.

  • Olanda e Polonia come mercati pilota, molto attivi sull'import
  • Test su angolazioni dell'offerta, tono e tipi di follow up
  • Scalata al resto d'Europa e poi al Medio Oriente, dove la domanda premium è alta
03 / Outbound + AI

Outbound multicanale e AI

Almeno 12 touchpoint per decision maker, adattati con l'AI a contesto e stagione.

  • Email come canale principale, LinkedIn e WhatsApp dove c'era l'aggancio
  • Messaggi su misura per tipo di azienda, paese, assortimento e leva di mercato
  • Leve reali del settore: continuità di qualità, logistica, ritardi ai porti
  • Reminder allineati alla stagionalità, prima della campagna uva
04 / Fiere

Supporto alle fiere

A Marca e Fruit Attraction non a mani vuote, ma con l'agenda già piena.

  • Outreach pre-fiera per riscaldare i contatti in target
  • Slot orari precisi proposti a importatori e distributori
  • Contatti freddi trasformati in incontri faccia a faccia
05 / I risultati

Non contatti — ordini reali.

In 12 mesi: oltre €345K di ordini chiusi e 74 ordini su 4 clienti esteri, con riordini ricorrenti. In un settore a cicli lunghi e stagionali, è la prova che il sistema porta ordini ripetuti.

01 Volume d'affari
345K
74 ordini chiusi · con riordini
02 Cliente top · TROFI
311K
58 ordini ricorrenti
03 Riordino medio
~18 / cliente
4 buyer esteri attivi
06 / Ordini per cliente

74 ordini, 4 buyer che tornano.

Il dettaglio dei 12 mesi: il cliente principale, TROFI, ha ordinato 58 volte per circa €311.000 — la prova che il sistema genera riordini, non solo primi contatti.

Cliente Quota sul volume Ordini Volume d'affari
TROFICliente topBuyer ricorrente
58 €311.400
Michal Šimek s.r.o.Repubblica Ceca
9 €18.640
Mifsud Gaetano LtdMalta
4 €9.330
LTD A FruitsEuropa
3 €6.238
Totale 74 €345.608
Riordino ricorrente
TROFI ha ordinato 58 volte

Un solo cliente vale circa €311.000 su 58 ordini: la dimostrazione che, costruita la relazione giusta, il buyer torna campagna dopo campagna.

Cicli lunghi, stagionali
Ordini dentro la realtà del fresco

Questi numeri arrivano dentro i tempi lenti e stagionali dell'ortofrutta B2B, non nonostante. È un sistema che porta ordini ripetuti, non solo primi contatti.

07 / Prossimi passi
Le fondamenta funzionano: il sistema porta ordini e riordini. I prossimi mesi servono a scalare il volume — concentrando lo sforzo sui buyer più reattivi, pianificando le campagne in anticipo sulla stagionalità e allargando la base di clienti che riordina.
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